ciclo di seminari

20/01/2010 - 30/06/2010

Il piacere di riscoprire Freud nell’attualità tra intrapsichico e relazionale

Nei sei seminari, l’attenzione fa la spola dalle opere di Freud alla sua vita, in un rimando ricorsivo. L’artificio adottato per leggere i singoli passaggi consiste nel farci suoi contemporanei, oltre l’idealizzazione: trasportarci nella sua epoca e ambiente, sederci alla tavola della Bergasse e assistere, come un cronista ’partecipe’, alla nascita di incontri, amicizie, e affetti. L’obiettivo è di poter vivere la vita di Freud con Freud immerso nelle sue relazioni: sia sul versante affettivo e famigliare, sia sul versante del movimento psicoanalitico. Contemporaneamente scorrere il filmato della nascita delle opere che appaiono immerse nel contesto esistenziale, affettivo e professionale, e talora, lo trascendono. L’apparato di ricerca, si avvale dell’esame dei testi classici, quali le opere, le lettere, e biografie; e dell’analisi di testi anomali, quali filmati, film, sceneggiature, romanzi biografici. Da questo vertice, appare un Freud vivace, interattivo, che esce dalla pagina scritta, per acquistare un’agile tridimensionalità nei rapporti con i contemporanei e con i posteri, e con le sue stesse teorie. E per raccontarci la psicoanalisi come un’avventura tra l’intrapsichico e il relazionale.
L’idea di fondo che attraversa e impegna tutti i seminari, è che Freud, tanto nella vita quanto nelle opere, rivela un continuo rimando tra aspetti intrapsichici e relazionali: dagli ‘Studi sull’isteria’ al ‘Compendio’: dagli inizi alla fine. Questa particolare lettura abbraccia l’idea di una continuità tra Freud e molti aspetti della psicoanalisi contemporanea, piuttosto che l’idea di una rottura con un paradigma vetusto. Tale prospettiva, che dipinge l’essere umano, contemporaneamente come individuo e essere sociale, attraversa la filosofia dei seminari: le opere di Freud oltre a parlare in se stesse, si aprono agli autori del futuro, ammiccano agli autori dell’attualità e della posteriorità. L’uomo di Freud esce dallo steccato istintuale, in cui spesso è confinato, per apparire variegato nella sua composizione complessa: corpo-mente-relazione.

formato pdf Seminari Aperti 2010 - programma completo

Con:  Dr. Sandro Panizza

incontri

20/01/2010

Cominciare dal mezzo: tra il ‘10 e il ’15 . Gli anni straordinari di Introduzione al Narcisismo e Lutto e Melanconia

Con:  Dr. Sandro Panizza

17/02/2010

Gli anni degli inizi: storia delle scoperte, dagli Studi sull’isteria (1895), ai casi clinici, agli scritti tecnici (’12-’14)

Con:  Dr. Sandro Panizza

17/03/2010

La storia di una svolta: gli scritti tra il ’20 e ill ‘22

Con:  Dr. Sandro Panizza

21/04/2010

Gli anni del cancro: da Inibizione, sintomo ed angoscia a Il disagio della civiltà, passando nei paraggi della psicosi

Con:  Dr. Sandro Panizza

19/05/2010

Ultimi fuochi: in cammino verso l’esilio. Da Analisi terminabile… al Compendio di Psicoanalisi

Con:  Dr. Sandro Panizza

16/06/2010

Freud e lo spirito arguto dello shtetl e dell’ebreo errante: ovvero Il motto di spirito e i suoi rapporti con l’inconscio

Con:  Dr. Sandro Panizza

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